
"Non non è un seminario, avanti, prendi un cucchiaio! Mescola, accendi il palato, abbiam voglia del mortadellato!". Ecco lo slogan di un nuovo
prodotto che a breve conquisterà il mercato. Gli ideatori li conosciamo, sono i rinomati chef Onorino Cohen e Piera della Betulla che assieme hanno fondato un'azienda e lanciato il "mortadellato". Si tratta di una crema di mortadella, senza coloranti o ingegni chimici, giurano i due, da mixare con latte, frutta o quant'altro. Insomma, una sorta di frullato ma con la mortadella a far da regina. Prepararlo è semplice: basta prendere un cucchiaio abbondante di mortadellato e metterlo a frullare assieme al latte. A scelta si può aggiungere frutta, frutta secca o perchè no, anche formaggi. La crema rosa si presenta su un barattolo di vetro ma presto sarà disponibile anche in versione stick. Tutti sono già alla ricerca dell'ingrediente misterioso, anche se i due chef dicono che per un buon mortadellato serve tanta passione. Ne siamo convinti anche noi!
martedì 16 settembre 2008
Il Mortadellato
martedì 5 agosto 2008
Fiori di stagno

Chef: Piera Della Betulla
Introduzione: L'antico borgo di Pfuorro è famoso in tutto il mondo per le sue insalate aspre e nutrienti. La sapienza dei suoi abitanti ha saputo utilizzare questo ingrediente in più modi, a volte creativi e altre volte suggestivi. Proponiamo un piatto che può andare bene sia caldo che appena tolto dal frigo, per rinfrescarsi il palato, tanto forte è la sua personalità.
Ingredienti:
Insalata di Pfuorro
Stracchino
Parmigiano
Olio d'oliva
Latte fresco
Pan carrè
Preparazione: fate stufare e addensare le foglie d'insalata in una padella con acqua e olio. In un altra padella antiaderente sciogliere il parmigiano e lo stracchino aiutandovi con dell'acqua. Fare ritirare la parte liquida e lasciate che il formaggio fuso s'ingiallisca e si solidifichi. Staccate dalla padella lo strato che si forma e fatelo a pezzetti quadrati, anche con le mani va bene. Finita la parte sopra ai fornelli, su un piatto fondo disponte il pan carrè privato delle striscine angolari. Versateci l'insalata stufata e fateci piovere i quadrucci di formaggio e subito dopo delle gocce di latte. Infine salate a vostro piacimento e adagiate alcune strisce di pan carrè tagliate in precedenza. L'effetto che si crea è magico, il sapore delicato. Buon appetito.
lunedì 9 giugno 2008
Risotto Parecchio
Ingredienti: riso, miele di acacia, capperi, pancetta affumicata, zenzero
Preparazione: armatevi di padella e lanciatevi nello sfrigolio dei tocchetti di pancetta sul vivace olio. Quando la situazione si fa appena croccante, versate dell'acqua e subito dopo del miele di acacia. Spargete zenzero, mescolate con saggezza e raggiunto un certo grado di consapevolezza buttate del riso. Cuocete e aggiungete acqua, ancora miele e capperi (questi due o tre minuti prima di avere ultimato la cottura) fino a che il riso non abbia mantecato. Scodellate con fierezza.
martedì 27 maggio 2008
Ricetta: Mare grasso
Chef: Piera Della Betulla
Introduzione: vi innamorerete subito di questo magico piatto, come successe nell'autunno del '56 all'attrice Murina Gaglia, ospite eccelso del mio ristorante, che al primo assaggio sospirò: "u muluni...".
Preparazione: Frullare la polpa del melone unita ad acqua naturale (quantità uno a uno) e versarla in pentola per bollirci la trippa. Per aromatizzare usate abbondate origano. In una pentola fate saltare i gamberetti sgusciati finchè non si richiudono, senza olio ne niente. In un piatto usate il pan carrè come base dove posare la trippa cotta e i gamberi. Per ultimo, con un ramaiolo bagnate il piatto usando l'acqua di cottura. Possiate goderne.
venerdì 16 maggio 2008
Mozzarella Marzana

Oggi presentiamo un piatto riflessivo e introverso, che veniva servito di domenica sulle tavole dei nobili Marzani. Il bianco della mozzarella che ricorda il candore e l'incertezza si sposa col giallo aureo del mais. Il fondo è una crema rosso rubino opacizzata dal burro. Qualcosa di regale per i vostri palati.
Chef: Antoine Le Prè.
Ingredienti: chicchi di mais, mozzarella, vino rosso, burro.
Preparazione: avvolgete, compattate a forma di palla, mozzarella e mais dentro uno strato di allumino, lasciando un ampio foro in alto. Il formaggio sciolto e raffreddato non lascerà più il mais. Un consiglio: provate con la mozzarella per la pizza, studiata apposta per creare meno liquido della classica. In una padella sciogliete del burro e una volta liquido versate vino. Aspettate che il tutto si ritiri e diventi brevemente cremoso. In un piatto usate la crema come base dove adagiare la palletta di mais e mozzarella tolta dal forno e raffreddata. Bon appetit!
lunedì 5 maggio 2008
Controcanto di fragola
Ingredienti Chef: Gian Roberto Migliaccio Preparazione: Mette le fragole in una casseruola, ricopritele di sale grosso e mettete in forno per 20 minuti a 180 gradi. Dopo poco il sale grosso farà una crosta, rompetela ed estraete le fragole che avranno perso tutto il loro succo. A parte prendete una teglia, imburratela bene e rivestitela di mollica di pane spennellata con rosso d’uovo. Anch’essa va passata in forno per mezz’ora a 180 gradi. Quando estraete la teglia fate attenzione a togliere il pane carbonizzato a lamine. In una coppa sistemate sotto le lamine di mollica, aggiungete il bianco dell’uovo montato a neve e mischiato a prezzemolo. Ancora sopra le fragole. Guarnite con foglie di salvia e, a piacere, una fetta di prosciutto.
Quello che proponiamo oggi è un antipasto salato al sapore di fragola, adattissimo alla primavera e servito nei più esclusivi ristoranti di San Benito Bassi, famosi per le loro prelibatezze. In pochi sanno che l’aroma di fragola può essere usato anche nel salato…
6 grosse fragole ben mature
Mollica di pane
Prezzemolo e salvia
Sale grosso
Uovo
domenica 27 aprile 2008
Pollo Alella
Introduzione: nel passato i regnanti della Val di Cagnia amavano deliziare i propri ospiti con deliziosi banchetti. C'era una pietanza in particolare che faceva impazzire i palati più di ogni altra. Non aveva un nome ben preciso fino a quando un giorno la contessina di Stoppardi, dopo avere assaggiato il piatto, s'alzò e gridò: alella! Da quella occasione è sempre stato chiamato così, pollo alella o pollo all'alella.
Chef: Valeriano Boglio
Ingredienti: petto di pollo, zucchero, burro, caffè
Preparazione: fate sciogliere del burro su una pentola e aggiungete dello zucchero. Lasciate che la fiamma carezzi questi nostri preziosi elementi fino a che lo zucchero non abbia caramellato lievemente. Aggiungete bocconcini di petti di pollo e due abbondanti bicchieri d'acqua. Salate appena. Quando lo stufatino è pronto, ovvero quando l'intigolo è divenuto cremoso e il pollo è cotto, riponetelo su di un ampio piatto. Preparatevi un caffè, bevetene un sorso e il resto rovesciatelo sul pollo. Non dimenticate, al primo assaggio alzatevi e gridate Alella! Buon appetito.
giovedì 17 aprile 2008
Piatto: Furia di gelatina
Chef: Onorino Cohen
Ingredienti: Fettine di vitella, formaggio montasio, aglio, salvia secca, fogli di gelatina
Preparazione: Semplice semplice, ha solo bisogno dell'energia di chi prepara. Basta adagiare le fettine su di un tagliere di legno per poi iniziare a colpirle ripetutamente, con un qualsiasi oggetto dalla forma contundente (un pestello può andare più che bene), fino a quando sul tagliere si forma una ricca base di sangue. Adesso in una terrina schiacciate finemente tre grossi agli, del formaggio montasio grattugiato e salvia secca. Usate l'amalgama per asciugare il sangue di vitella. Compattate il tutto, riponetelo su di una terrina e mischiatelo con almeno otto fogli di gelatina, sciolti in precedenza. Aspettate che il composto si solidifichi, servitelo su di un piatto guarnito con pezzi di pane secco. Il piatto è pronto.
mercoledì 26 marzo 2008
Aroma di ghiaia
Nome del piatto:
Aroma di ghiaia
Introduzione:
Questo spuntino pomeridiano scalda il cuore a chi ricorda i rientri verso casa nelle giornate invernali, quando i piedi cercano stabilità sulle strade di sassolino grigio e bianco, talvolta tra la polvere della campagna talvolta sugli accenni di neve. La ricetta può essere presentata con molte varianti, a seconda della stagione e del clima.
Chef:
Antoine Le Prè
Ingredienti:
Pane
Acqua naturale
Petali di rosa
Noci sgusciate
Sale grosso da cucina
Zucchero a velo
Preparazione:
Immergere una fetta di pane sull’acqua, già lasciata riposare dalla sera prima coi petali di rosa (il colore del fiore sarà vostra scelta) per poi andarla a sistemare nella ghiacciaia. Togliere quindi il pane indurito dal freddo per adagiarlo su di un canovaccio marrone o su di un piatto irregolare. Cospargere sopra dei pezzetti di noce e sale grosso da cucina. Una spolverata di zucchero a velo regala al piatto il colore sperato.
(foto da internet)
martedì 18 marzo 2008
Punch di cola al profumo di Gonzaga

Quello che proponiamo oggi per l'angolo gatronomico è un hot long drink, per fare bella figura con gli amici, specie nelle fredde domeniche invernali davanti al caminetto.
Nome del Cocktail: Punch di cola al profumo di Gonzaga
Creatore: Martino Trescepa
Ingredienti:
- Cola di qualsiasi marca;
- Prosecco;
- Vodka;
- Pecorino di Gonzaga.
Preparazione:
Prendete la Cola, riscaldatela in un pentolino fino ad ebollizione. Fate lo stesso con del prosecco.
Prendete un bicchiere Martini, servite 1\3 Cola calda, 1\3 prosecco caldo, 1\3 vodka a temperatura ambiente. Mescolate. Grattugiate sopra abbondante pecorino di Gonzaga a scaglie. Il formaggio si fonderà leggermente. Servite con due cannucce e, a piacere, guarnite con uno spicchio d'arancio. Si consiglia di offrire all'ospite anche un cucchiaino, così da rendere possibile il recupero del pecorino che si depositerà sul fondo del bicchiere.
giovedì 13 marzo 2008
Salmone biscottato (come si fa a Camporognone)

(foto da internet)
Piatto: Salmone biscottato (come si fa a Camporognone).
Chef: Onorino Cohen.
Ingredienti:
Vino
Aceto di vino
Fette biscottate
Insalata
Filetto di salmone
Aglio
Burro rognone
Preparazione:
In una padella, una volta sciolti 250 gr. di burro, versare mezzo bicchiere di aceto di vino e mezzo bicchiere di vino rosso. Portare il liquido a ebollizione e aggiungere il filetto di salmone. Lasciare che l’acqua di cottura si ritiri un po’ quindi adagiare il filetto su una foglia d’insalata. Versare sopra un abbondante cucchiaio del liquido di cottura e sgretolare una fetta biscottata. Infine grattare sopra una speccia d’aglio. Da servire freddo.
mercoledì 5 marzo 2008
Musse di cozza al tramonto

La prima della nostre gustose ricette, tratte dal rinomato libro di cucina Che Stchifo.
Piatto:
Mousse di cozza al tramonto
Chef:
Riccardo Niccolini
Ingredienti:
Cozze
Stracchino
Carote
Alloro
Olio di semi di girasole
Angostura
Preparazione: (per una persona)
Prendete il mollusco della cozza e frullatelo assieme a un cucchiaino di stracchino e a mezza foglia di alloro secca, fino a che non ne ricavate una mousse delicata. Aiutate la frullatura con un po’ di olio di semi, se necessario.
A parte, tagliate grossolanamente e a cubetti la carota e friggetela in olio di semi, per circa un minuto.
Adagiate dentro al guscio nero della cozza la mousse e qualche cubetto di carota ben oliata. In fine una goccia di angostura.


