Dal nostro inviato
Beniamino Cellamare
PONERA- Come nei più oscuri e misteriosi romanzi del grande scrittore orrorifico H. P. Lovelace. Maiali che ingrassano inspiegabilmente a dismisura nel giro di 3 o 4 giorni. Alcuni passavano dai 100 ai 200 chili in meno di 24 ore, fino all’inevitabile decesso per auto-implosione. Martino Zappaterreno, allevatore di Crelibbio nel Treggiano, 28 anni, moglie e 3 figli a carico, è a terra, ha pensato anche al suicidio vedendosi decimare una a una, impotente, la sua unica fonte di guadagno. “Me no capits più nient..” biascica ancora sconvolto dall’accaduto Martino nel suo stretto dialetto troggiano.
Chi inizialmente lo prendeva per folle si è dovuto convincere. “Non ci potevamo credere!!!” tiene a precisare Ermanno Communzio, vice-questore dei R.I.S. di Ponera, “..all’inizio, quando abbiamo ricevuto la chiamata in centrale, abbiamo pensato ad uno scherzo. Ma, arrivati in loco, abbiamo appurato che questi maiali stavano letteralmente scoppiando sotto i nostri occhi”.
Ma qual è la causa di questa epidemia-implosiva?? “Abbiamo subito pensato che le cause dovevano ricondursi all’alimentazione delle bestie, e dopo accurate ricerche cechelo-demitive i nostri esperti della centrale non hanno avuto dubbi, il contagio è stato cagionato dalle ghiande ingerite dagli stessi maiali, presenti in ingenti quantità nei terreni dello Zappaterreno”.
Ghiande Radioattive. E’ questa la parola che riecheggia nel paesino trubliano, sussurrata a denti stretti dagli abitanti, quasi come fosse una maledizione arnifasta. “Sè l’obera de lu diabulo” borbotta il povero Martino senza più bestie, caduto sul lastrico e ormai propenso a vendere il primogenito Carlo. Ovviamente le istituzioni negano “Non diciamo sciocchezze.. le diavolate non esistono..” interviene Communzio.
La la paura divaga nella valle trubivana, nulla è più come prima e la diffidenza tra i paesani cresce di giorno in giorno .
(nella foto le ghiande radioattive di Bonivacca, scoperte nel 2001)
Posted by Geppo
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