martedì 30 settembre 2008
La protesi era un cimelio, artiglianese nei guai
Lo Specciolini è privo di gamba destra dall’età di 43 anni,. L’ultima volta che ha cambiato la protesi, circa dieci giorni fa, non poteva sapere che l’arto ligneo comprato sul sito specializzato mynewleg.com era la mazza da baseball con cui il fuoriclasse origno-calappese Freddy Tragaglione aveva battuto nel 1974 l’ancora imbattuto record degli home run nella Grem League. Un mese fa il cimelio stava per essere venduto all’asta presso Stombolin’s, dove avrebbe certo raggiunto quotazioni da record. Poco prima dell’asta la mazza era misteriosamente scomparsa. Accurate indagini della polizia, anche grazie ad un cip satellitare applicato all’articolo, hanno permesso di individuare il mal tolto. Resta un mistero come la mazza sia capitata ad Artigliano Terme. Forse chi l’ha rubata l’ha camuffata da gamba di legno per dare meno nell’occhio, ma proprio non si capisce come possa essere finita in vendita su internet. Lo Specciolini, adesso privo di protesi, costretto in poltrona e senza poter svolgere il suo amato lavoro di coreografo, è stato iscritto nel registro degli indagati, “Un atto dovuto” dicono gli investigatori, “Dopo il danno, la beffa!” dice lui e aggiunge: “Chi mi ripaga adesso la gamba di legno?”.
Robert Verza
mercoledì 10 settembre 2008
A Mentovano San Bolso è febbre Gran Premio

Tredici anni di ricerche, quattromila ingegneri coinvolti, ventitre chilometri di tracciato,dodici paraboliche, otto giri della morte. Questi i numeri della più veloce pista "slot" di macchinine elettriche del mondo, la versione enorme di quella che tutti i bambini hanno avuto in camera sognando di essere in formula uno.
Il primo gran premio di prova è previsto per domani pomeriggio a Mentovato San Bolso. La pista dovrebbe consentire alle macchinine di raggiungere velocità inimmaginabile, il picco massimo dovrebbe essere raggiunto al quarto giro della morte del secondo giro. Per alimentare la pista occorrerà l’energia necessaria a mandare avanti una città di dodicimila abitanti. I piloti di macchinine saranno muniti del classico comando con la leva da azionare col pollice e dotati di telescopio viste le dimensioni della pista. Mentovato San Bolso aspetta con ansia il gran premio che metterà la piccola cittadina al centro delle cronache sportive mondiali.
martedì 24 giugno 2008
"Canelupo" Alella torna a casa
RANICCIA - Era quasi nell'aria e si poteva percepire l'imminente sconfitta per Martin Alella, ai quarti di finale dei campionati assoluti di bocce. Benchè tutto il Secciarone si fosse stretto attorno a lui, come sempre nelle grandi competizioni, il canelupo ha dovuto abbassare il cappello davanti al preciso, deciso e intenso avversario Boglias, rappesentativo degli Stati Grossi. (di Marcello Sale)
Alella, nonostante la maggiore voglia di vincere della parte avversa, è riuscito a trascinarsi fino agli spareggi finali, dove la spinta delle bocce sembra dipendere più dal caso che dalla qualità. Stavolta però gli spareggi sono serviti a tradurre in verità quanto visto durante l'incontro, benchè il rappresentante del Secciarone sperasse nel piccolo miracolo. Boglias ha fatto viaggiare le proprie bocce cercando il boccino con grande cuore, mentre Alella s'è difeso colpendo via, in un nulla di fatto, tutte le bocce di colore divero dalle proprie. Non è piaciuto il Canelupo, lo esprime con calma e consapevolezza tutto il Secciarone. Colpa un po' del tecnico di Alella, quel buon giocatore di qualche anno fa, Antasio Pizzighetti, che non ha saputo tradurre sul campo la propria integrità mentale e quel suo pizzico di eleganza. Un po' la responsabilità è dello stesso giocatore che in pista non s'è mai distinto, per fare valere quelle qualità che sono alla base dello sport. Coraggio e umiltà. Forse al canelupo per dominare se stesso e la notte serve più rabbia ovvero un allenatore che lo sappia tentare, per farlo tornare a mordere. Di sicuro deve riconcepire che nelle bocce come in ogni altra disciplina, serve innanzitutto unità tra spirito e corpo. Servirà solo mandare via Antasio Pizzighetti?
giovedì 12 giugno 2008
"Nana a calci": forse parte il campionato
Finalmente dopo anni di lotte, di proposte, di richieste di finanziamenti, di appelli alle autorità di ogni tipo (da quelle ecclesiastiche, a quelle portuali), ecco che forse il sogno di quei quattro ragazzi di Sbragiàno (LM) potrà avverarsi: lo sport di loro invenzione, il "Nana a calci", vedrà l'inizio del suo primo campionato.
Sono gli anni settantacinque e i diecenni Brunio, Adello, Manavio e Gaio giocavano nella bella aia di Sbragiàno. Ma corda, palla, campana, nascondino, un-due-tre-stella, chiapparello, jogging con le asce, nascondino nudi, sono diventati giochi fatti e rifatti e ci vuole qualcosa di nuovo. Così Adello se ne arriva con un sacchetto di farina e traccia le linee di un campo da calcio (proprio come aveva visto in tv). Ma è un campo troppo piccolo per giocarci in quattro, e sarebbe piccolo anche per starci uno da solo, se poi ci metti pure la palla... Adello aveva forse sbagliato misure? No. Arriva subito Manavio, assisitito da Brunio, con una anatra ("nana", come dicono a Sbragiàno) tra le braccia. E Gaio che fa? Gaio se ne sta lì vicino, seduto su una roccia, a torso nudo, cosparso di olio essenziale al gelsomino a guardare i suoi amichetti felice, contento e un po' emozionato: si, sta nascendo il "Nana a calci". E le regole? E le porte? Inizia la discussione, inteviene l'uno, risponde l'altro, Gaio sorride ancora, si scaldano gli animi, Gaio è sempre più contento, ma no, ma si, meglio così, meglio cosà e poi... la genialata. Adello, la mente del gruppo, esclama: "Ci sono!". E in quell'esatto istante, come per una congettura astrale magica e telepatica, Manavio, il braccio del gruppo, tira un calcio alla Nana. E Brunio subito un altro... Un attimo di silenzio e poi si scatena la gioia, la gioia di aver trovato un gioco nuovo e divertente, la gioia di prendere a calci una nana indifesa, la gioia di quattro ragazzini con poche prospettive nel loro piccolo borgo natio. Oggi, dopo tanti ostacoli posti dalle solite agguerrite associazioni animaliste che non sanno mai divertisi un po', sembra tutto pronto per dare il via al primo campionato di "Nana a calci". La prima squadra ad iscriversi? L'Atletico Sbragiàno! Composto da quattro giocatori, oggi adulti ma ancora bambini dentro: Brunio, Adello, Manavio e Gaio. Quando un sogno, diventa realtà...
giovedì 8 maggio 2008
Assegnato il 99esimo Pappagallo d'Oro
di Robert Verza
E' stato assegnato anche per l'anno 2008 il Pappagallo d'Oro, il più prestigioso premio al mondo per idraulici. La commissione non ha avuto dubbi nella scelta del vincitore. Il prestigioso trofeo è stato assegnato all'idraulico camporognese Adinolfo Guerrafinita.
Il riconoscimento ha una lunga storia. Venne istituito già 1909. Anche allora in molti lamentavano le eccessive spese per interventi idraulici. Gli specialisti arrivavano a casa su chiamata, per poi sparare tariffe allucinanti, magari senza aver risolto il problema. E così l'Associazione Comsumatore Furbo si dotò di una vera e propria giuria di esperti che, in incognito, simulavano guasti idraulici, ammiravano la tecnica degli specialisti e la comparavano alla tariffa. Il più bravo e onesto venne insignito del primo Pappagallo d'Oro. Purtroppo l'orefice incaricato di plasmare il premio non capì che quello che voleva l'associazione era un pappagallo - strumento da idraulci e così confezionò un pappagallo - pennnuto d'oro. Da allora il premio è rimasto quello, sinonimo di capacità e onestà della categoria degli idraulici. Essendo molto ambito gli idraulici divennero subito più onesti nella speranza di vincere.
Tornando alla competizione di quest'anno il Guerrafinita ha risolto 16 diversi problemi di varie difficoltà in 20 minuti, per poi pattuire con l'esaminatore in incognito un compenso inferiore del 45% rispetto ai colleghi. "Sono emozionato, è il giorno più bello della mia vita. - ha detto il vincitore - Ad un idraulico succede una volta nella vita di essere valutato dalla Commissione, ho avuto la fortuna che a me sia capitato in una giornata di grazia".
L'attesa è adesso spasmodica per l'assegnazione del Pappagallo d'Oro 2009, quello del centenario. Già si prennuncia una grande e fastosa cerimonia.
sabato 12 aprile 2008
Leo Modj campione del mondo
PANNOCCHIER - Grande successo, per il pubblico accorso e per lo spettacolo offerto dai gareggianti, in questa edizione dei campionati del mondo di "pollice schiaccia pollice". Lacipolla ha seguito con molto interesse l'evento che ha incoronato Leo Modj, in rappresentanza delle isole Fiji, numero uno del pianeta. In verità tutti scommettevano sull'altro finalista Merdo Lopéz, che forse si è dovuto arrendere di più alla stanchezza di un tabellone a lui sfavorevole che al pollice dell'avversario.Leo, capisci cosa sei riuscito a fare? - Forse domani, forse domani... - Lacrime per Modj e un regalo a tutta la sua gente che c'ha creduto fino alla fine.
giovedì 10 aprile 2008
Campionati del mondo. Verso la finale.
Risultati semifinali:
PANNOCCHIER - La spunta Modj contro il più accreditato Stoniek. Leo, allora è finale: "si, incredibile, sono emozionatissimo, stento a credere!".
mercoledì 9 aprile 2008
Fuori Scazzinì, vola Lopez
Risultati quarti di finale:
Ana Gana (USA) - Merdo Lopéz (Argentina) 3 - 9
Ajar Bose (India) - Rosto Rostoniev (Russia) 7 - 9
Pinziak Stoniek (Polonia) - Pierre Scazzinì (Francia) 4 - 9 (Pierre Scazzinì squalificato)
Maria Brulli (Svizzera) - Leo Modj (Fiji) 8 - 9PANNOCCHIER - Scazzinì è ufficialmente fuori dai giochi perchè sospettato di aver fatto uso di una sostanza che irrigidisce il pollice. Non è vero - dice Pierre - ho vinto sul campo e se esco dal torneo è perchè non potrei andare avanti con queste ombre su di me. Intanto la procura di Cagnia sta indagando sui fatti contestati.
Nessun dubbio invece sul campione argentino che vola con decisione verso la difficile semifinale, ribattezzata finale anticipata, contro Rostoniev. Meno spettacolare sarà invece l'altra sfida tra il ripescato Stoniek e l'ancora poco convincente atleta figiano. - Stoniek, a questo punto il ripescaggio potrebbe sembrare tocco del destino? - Mi dispiace per Pierre, avrei voluto passare il turno in altro modo. Tutto è possibile a questo punto.
Aspettiamo i prossimi verdetti. (A sinistra, foto del pubblico)
Sorteggi semifinali (9 aprile):
Merdo Lopéz (Argentina) - Rosto Rostoniev (Russia)
Leo Modj (Fiji) - Pinziak Stoniek (Polonia)
lunedì 7 aprile 2008
Mondiali, tempo di quarti
Sorteggio quarti di finale:
Ana Gana (USA) - Merdo Lopéz (Argentina)
Ajar Bose (India) - Rosto Rostoniev (Russia)
Pinziak Stoniek (Polonia) - Pierre Scazzinì (Francia)
Maria Brulli (Svizzera) - Leo Modj (Fiji)
Gli incontri si disputeranno tutti il 7 aprile anzichè in due giornate.
sabato 5 aprile 2008
Tuona la frusta di Lopez
PANNOCCHIER - Netta vittoria di Lopez che come da regolamento impugna la fascia e colpisce l'avversario in volto. Buone anche le prove del figiano che supera una ottima M'Kano e della svizzera in grado di tenere i nervi saldi fino all'ultimo punto.
Oggi i sorteggi per i quarti di finale.
Risultati terza e quarta giornata:
Geovani Fantasiao (Brasile) – Rosto Rostoniev (Russia) 4 - 9
Leo Modj (Fiji) – Jenna McKano (Scozia) 9 - 7
Merdo Lopéz (Argentina) – Anette Swano (Svezia) 8 - 0
Abdellah Jelloun (Marocco) – Maria Brulli (Svizzera) 8 - 9
giovedì 3 aprile 2008
Pollice contro pollice, secondo giorno: l'India alza il dito
Risultati secondo giorno:
Gno Gnu (Cina) – Ana Gana (USA) 7 - 9
Gunzia Buer (Germania) – Ajar Bose (India) 6 - 9
Spettatori: 565
PANNOCCHIER - India e Stati Uniti vanno avanti nel torneo con due vittorie abbastanza nette. Gana ha trovato più difficoltà nel superare la collega cinese mentre uno dei favoriti, l'indiano Bose, ha dato l'impressione di avere in pugno la partita sin dalle prime schiacciate.
- Bose, grande prova nonostante la tua giovane età. -
- Beh, non sono del tutto soddisfatto. Gunzia, a parte l'inizio è sempre stata vicina nel punteggio. L'atleta tedesca a fine partita ha risentito di un forte dolore al pollice di gara.
Si attendono stasera alle seggiole dei campionati il veterano Fantasiao e l'impassibile figiano Modj, opposti rispettivamente al massiccio russo Rostoniev e alla forza della scozzese M'kano.
mercoledì 2 aprile 2008
Primo turno mondiali "pollice schiaccia pollice": Polonia e Francia ok.
Risultati primo giorno:
M. Baulo (Italia) - P. Stoniek (Polonia) 8 - 9
P. Scazzini (Francia) - S. Odoupolis 9 - 6
PANNOCCHIER - Emozionante match fra l'italiana Baulo e la giovane promessa polacca. Manzina è stata davanti per tutta la partita, anche forte dell'appoggio del pubblico di casa, non riuscendo però a staccare nettamente l'avversario il quale alla fine passa il turno conquistando l'ultimo punto utile.
- È un grande peccato lasciare la competizione dopo i buoni auspici - diciamo all'atleta italiana. - Si, speravo almeno di arrivare in semifinale, per il pubblico italiano.
- Stoniek, che inizio di carattere. - Vittoria mia è frutto di grande lavoro che dedico a popolo ucraino che non ha ragggiunto fase finale.
Altra storia il secondo incontro di giornata che ha visto il francese Scazzini vincere con tre punti di vantaggio contro una stanca Odoupolis.
Seguiamo stasera Cina contro Stati Uniti e la Germania opposta all'India del talento A. Bose.
(foto a sinistra da internet)
martedì 1 aprile 2008
Campionati del mondo di “pollice schiaccia pollice”
PANNOCCHIER - Al via stasera a Pannocchier, in Val Cagnia, i campionati del mondo di “pollice schiaccia pollice”, una delle discipline sportive più seguite al mondo. Sedici paesi giunti alla fase finale, ognuno rappresentato da un solo atleta, si contenderanno l’ambito trofeo “pollice del mondo”. La finale è programmata per domenica prossima alle venti e trenta ora locale.
Apre l’evento l’incontro di stasera tra Manzina Baulo, a difesa del paese ospitante e Pinziak Stoniek, campione polacco. Favorito dell’edizione il fortissimo atleta argentino Merdo Lopéz.
La Cipolla seguirà il campionato giorno per giorno dando notizia dei risultati.
Regolamento
Uno davanti all’altro, seduti su una sedia ciascuno, senza tavoli e altri oggetti in mezzo, si afferra la mano dell'altro in posizione prensile, lasciando i pollici verso l’alto. Il braccio libero deve posizionarsi dietro la schiena.
Scopo del gioco è atterrare il pollice dell’avversario facendolo toccare con l’indice. Solo al tocco dell’indice si considera punto.
Punteggio: il primo che atterra il pollice dell’avversario per nove volte vince. In situazione di otto pari vince chi marca il nono punto.
Ogni volta che la somma dei due punteggi raggiunge quota sette si effettua una pausa di tre quattro minuti.
In caso di otto a zero la partita è vinta per manifesta inferiorità dell’avversario che riceve la “frusta” ovvero un colpo in volto col panno di gioco da parte del vincitore.
È vietato l’uso di oli o unguenti. Le unghie della mano devono essere in linea con la fine della pelle delle dita. A inizio serie d’ingaggio, ovvero ogni sette ingaggi, le mani vengono spolverate con del borotalco.
Le ferite delle mani vengono valutate dall’arbitro. In caso di ferita grave deve essere data vittoria all’avversario del concorrente ferito.
Le mani non devono lasciare la presa. Per questo, una volta unite, vengono strette con un panno ufficiale per non creare situazioni di disparità o di scorrettezza.
In ogni caso spetta all’arbitro ogni decisione sui punti da assegnare.
Ogni ammonizione assegnata corrisponde a un punto per l’avversario.
Dopo quattro ammonizioni la partita viene perduta a tavolino.
Il tempo limite è di trenta minuti scaduti i quali si decreta vincitore chi ha il punteggio più alto. In caso di parità, il punto successivo è quello decisivo.
Non possono esserci altri contatti con altre parti del corpo.
Marcello Sale
Tabellone:
Si parte dagli ottavi di finale con incroci diretti.
1 aprile: Manzina Baulo (Italia) - Pinziak Stoniek (Polonia) 8 - 9
- Pierre Scazzinì (Francia) – Sdenaini Odoupolis (Grecia) 9 - 6
2 aprile: Gno Gnu (Cina) – Ana Gana (USA) 7 - 9
- Gunzia Buer (Germania) – Ajar Bose (India) 6 - 9
3 aprile: Geovani Fantasiao (Brasile) – Rosto Rostoniev (Russia);
- Leo Modj (Fiji) – Jenna McKano (Scozia)
4 aprile: Merdo Lopéz (Argentina) – Anette Swano (Svezia);
- Abdellah Jelloun (Marocco) – Maria Brulli (Svizzera)
5 aprile: Sorteggi quarti di finale
6 aprile: 1° e 2° quarto
7 aprile: 3° e 4° quarto
8 aprile: sorteggi semifinali
9 aprile: semifinali
11 aprile: finale unica 1° e secondo posto



